GROSSETO
CRONACA


domenica 10 agosto 2003  
Collelungo, denunciati altri tre nudisti


ALBERESE. L'odissea dei nudisti che scelgono Collelungo per trascorrere una tranquilla giornata di mare, sembra proprio non avere fine. Due giorni fa i Carabinieri di Alberese hanno denunciato altre tre persone, naturisti che prendevano il sole, in costume adamitico, in un luogo isolato, a due chilometri da Marina di Alberese.
Ancora una volta la notizia è stata segnalata in redazione dall'Anita, l'associazione italiana della «categoria», attraverso Massimo Guiggiani e Daniele Bedini, quest'ultimo presente al momento del «sopralluogo» dei militari dell'Arma.
«Inutile ribadire - hanno detto al telefono - che ormai riteniamo questa campagna condotta ad Alberese una sorta di persecuzione, di fronte alla quale non ci arrenderemo»
L'Anita, intanto, si è fatta promotrice di una iniziativa per tutelare coloro che vengono denunciati e che spesso scelgono la strada del silenzio.
La tutela legale dei naturisti sarà infatti garantita, gratuitamente, dall'associazione. Basta scrivere una email all'indirizzo infoatnaturismoanita.it, lasciando il proprio nome e spiegando i fatti. Guiggiani ricorda anche come nel sito dell'associazione sono riportate numerose sentenze assolutorie o archiviazioni, compresa l'ultima, protagonista Daniele Bedini, del Giudice di Pace di Grosseto.
La spiaggia di Alberese è frequentata da naturisti da almeno venti anni. Si tratta di una zona circoscritta e di difficile accesso. Vi si arriva, infatti, solamente percorrendo un lungo tratto a piedi lungo la battigia.
Dopo qualche chilometro, quando non si incontrano più bagnanti tradizionali, si trovano i nudisti, spesso anche famiglie con tanto di bambini.




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