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| mercoledì 18 giugno 2003 | ||||
| Zona naturisti, c'è un
progetto Antichi è favorevole. Sammuri molto più cauto DIBATTITO L'Uccellina? Molti «ni» GROSSETO. Una parte di spiaggia riservata ai nudisti. Il sindaco Alessandro Antichi si è dichiarato completamente favorevole; addirittura, secondo lui, l'innovazione potrebbe arrivare a breve scadenza e, comunque, entro la fine dell'estate. Più cauta invece l'analisi di Giampiero Sammuri, presidente del Parco della Maremma. «Stiamo valutando il problema - ha detto Sammuri - Certamente, nel corso delle ultime riunioni, ci sono stati dei pareri favorevoli o contrari. Bisognerà confrontarsi sul progetto prima di arrivare alla scelta definitiva. Non c' assolutamente una regola per cui naturismo e parco dell'Uccellina debbano convivere. Il sindaco Alessadr Antichi, per esempio, potrebbe creare questa zona in altre aree del litorale di competenza della sua amministrazione». Stando a queste premesse i tempi per la scelta sono destinati a slittare. I soci dell'associazione naturista italiana ritengono che il luogo ideale sia il Parco della Maremma. Lo hanno detto e ribadito anche ne lpassato recente. «La spiaggia di Alberese - ha dichiarato in un documento Daniele Bedini, socio della sezione toscana dell'associazione naturista italiana, è assolto dal giudice di Pace - è frequentata da naturisti da almeno 20 anni. Si tratta di una zona circoscritta e di difficile accesso. Vi si arriva, infatti, solamente percorrendo più di un chilometro a piedi lungo la battigia. Dopo un pò non cisono più bagnanti tradizionali e si trovano solo nudisti o chi predilige la solitudine. La zona dove si trovano i nudisti non è visibile quindi da acluna strada». «Per noi naturisti - prosegue Daniele Bedini - si tratta solo di un modo per meglio accostarsi alla natura che ci circonda, senza barriere artificiose; a maggior ragione in un parco naturale il naturismo è praticato da molte persone ed è senz'altro accettato, come cosa legittima, dallamaggiornaza della popolazione. Si tratta, infatti, di una sana attività ricreativa che niente deve spartire con atteggiamenti provocatori». Secondo il socio dell'associazione Anita, vanno anche tenuti nel debito conto certi atteggiamenti di intolleranza che, periodicamente si registrano lungo lil litorale. «Eventuali segnali di insofferenza - prosegue nella sua analisi della siutazione sia in Maremma che in altre zone della Toscana - da parte di una sparuta minoranza di cittadini sono da imputarsi ad una sostanziale ignoranza su cosa sia il naturismo e sulle motivazioni che ne formano il fondamento. Da quanto esposto, appare chiaro che la pratica del nudismo, all'interno del Parco della Maremma, non può essere considerata atività illecita da perseguire penalmente. E' molto triste che accadono ancora fatti del genere a danno di cittadini che non hanno certamente violato la alcuna norma». Di certo, per ora, c'è il fatto che in provincia di Grosseto non esistono zone riservate ai naturisti. Quindi questa scelta di filosofia di vita, se qualcuno incappa nei controlli a poca dsitanza dalla battigia, da luogo a denunce, decreti penali, inchieste, processi. Per questo motivo il dibattito fra le forze politiche sta diventando acceso. La zona che i nudisti preferiscono è, ormai da un quarto di secolo, quella del Parco. Non è certamente sicuro che proprio in quell'area ci saranno i naturisti. Certo che la sentenza riapre il problema. |
![]() Il sindaco Antichi (Foto Bf) | |||